Calcolo tempo tra due date e orari

Inserisci inizio e fine, anche in giorni diversi, e ottieni la durata in giorni, ore e minuti, in ore totali e in minuti. Oppure parti da adesso per un conto alla rovescia, o aggiungi e sottrai ore a un orario.

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Come si calcola la durata tra due orari

La durata è la differenza tra due istanti. Nello stesso giorno basta sottrarre: dalle 8:15 alle 17:40 sono 9 ore e 25 minuti. Tra giorni diversi si contano prima i giorni interi e poi il resto: da lunedì 22:30 a martedì 6:15 sono 7 ore e 45 minuti, perché le 6:15 di martedì sono le 30:15 contate da lunedì. Il calcolatore converte tutto in minuti dal primo istante e divide: la parte intera di minuti ÷ 1 440 sono i giorni, il resto diviso 60 le ore, il resto finale i minuti.

Il risultato appare in tre forme perché servono a scopi diversi: giorni, ore e minuti per capire la durata a colpo d’occhio; ore totali, per esempio 31,75, per fatturare o retribuire; minuti totali per i calcoli successivi. Le giornate di 8 ore dicono a quanti giorni lavorativi corrisponde una durata lunga, per esempio 31,75 ore sono 3,97 giornate.

Da adesso: tempo mancante o trascorso

Con l’opzione «da adesso» l’inizio è l’ora attuale del dispositivo e continua a scorrere: inserisci la data e l’ora di una scadenza e leggi quanto manca in giorni, ore, minuti e secondi, oppure una data passata per sapere quanto tempo è trascorso. È il modo più rapido per rispondere a «quante ore mancano a venerdì alle 18» o «da quante ore è iniziato il turno». Il conteggio si aggiorna ogni secondo finché la pagina è aperta.

Aggiungere o sottrarre ore a un orario

La seconda parte del calcolatore parte da un orario e aggiunge o toglie una quantità di minuti, ore o giorni: alle 14:20 più 9 ore e 30 minuti fanno le 23:50; alle 6:00 meno 11 ore sono le 19:00 del giorno prima. Serve per sapere a che ora finisce un turno di 8 ore e 30 iniziato alle 22:15 (alle 6:45), quando può ricominciare chi ha finito alle 23:00 e deve rispettare le 11 ore di riposo giornaliero dell’art. 7 del D.Lgs. 66/2003 (alle 10:00), o a che ora arriva una consegna che parte alle 9:40 e viaggia 27 ore.

Esempi

Durate calcolate
InizioFineDurataOre totali
Lun 8:15Lun 17:409 h 25 min9,42
Lun 22:30Mar 6:157 h 45 min7,75
Ven 18:00Lun 8:002 giorni 14 h62,00
1 mar 9:0031 mar 18:0030 giorni 9 h729,00
Oggi 0:0031 dic 24:00i giorni che restano dell’anno× 24

Il passaggio all’ora legale, l’ultima domenica di marzo e di ottobre, non cambia la durata misurata: il calcolatore conta i minuti effettivi tra i due istanti secondo l’orologio locale del dispositivo. Un turno dalle 23:00 alle 7:00 nella notte in cui si torna all’ora solare dura 9 ore, e vanno retribuite tutte.

Quale calcolatore usare

Per sommare più orari o durate riga per riga, il calcolo ore e minuti. Per una giornata di lavoro con pause, pausa di legge e straordinari, il calcolo delle ore lavorate. Per sapere quanti giorni lavorativi e quante ore ha un mese, il calcolo delle ore lavorative mensili. Questa pagina misura il tempo e basta, senza regole di contratto.

Domande frequenti

Come si calcola il tempo tra due orari?

Sottrai l’orario iniziale da quello finale, in minuti se i minuti del primo sono più grandi: dalle 8:15 alle 17:40 sono 9 ore e 25 minuti. Se la fine è in un altro giorno, aggiungi 24 ore per ogni giorno di differenza: da lunedì 22:30 a martedì 6:15 sono 7 ore e 45 minuti.

Quante ore ci sono tra due date?

Giorni di differenza × 24 più la differenza degli orari. Da venerdì alle 18:00 a lunedì alle 8:00 sono 3 giorni meno 10 ore, cioè 62 ore. Il calcolatore mostra anche i giorni interi con il resto, 2 giorni e 14 ore, e l’equivalente in giornate di 8 ore, 7,75.

Come conto le ore che mancano a una scadenza?

Attiva «da adesso», inserisci data e ora della scadenza e leggi il tempo mancante in giorni, ore, minuti e secondi; il conteggio si aggiorna ogni secondo. Con una data passata ottieni invece il tempo trascorso. L’inizio è sempre l’ora attuale del tuo dispositivo.

A che ora finisce un turno di 8 ore e 30 iniziato alle 22:15?

Alle 6:45 del giorno dopo: 22:15 più 8 ore sono le 6:15, più 30 minuti le 6:45. Usa la sezione «aggiungi o sottrai tempo» con 8 h 30 min; il calcolatore indica anche che il risultato cade nel giorno successivo.

Quando posso ricominciare dopo un turno finito alle 23:00?

Non prima delle 10:00 del giorno dopo: l’art. 7 del D.Lgs. 66/2003 garantisce 11 ore consecutive di riposo ogni 24 ore. Sottraendo, o meglio aggiungendo, 11 ore alle 23:00 si ottengono le 10:00. I contratti collettivi possono prevedere deroghe per attività frazionate o turni, con riposi compensativi.

Il cambio dell’ora legale cambia il risultato?

No: il calcolatore conta i minuti realmente trascorsi secondo l’orologio locale. Nella notte del ritorno all’ora solare, l’ultima domenica di ottobre, un turno dalle 23:00 alle 7:00 dura 9 ore e in quella di marzo dura 7; in entrambi i casi si retribuiscono le ore effettivamente lavorate.

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Fonti

Verificato dalla redazione di CalcHours. I calcoli si basano sulle norme citate sotto; non sostituiscono una consulenza legale o del consulente del lavoro.

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