Calcolo degli straordinari

Inserisci la paga oraria, le ore ordinarie e le ore di straordinario con la maggiorazione del tuo contratto e ottieni la retribuzione delle ore ordinarie, degli straordinari e il totale lordo. La legge non fissa la percentuale: la decide il CCNL.

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Come si calcola lo straordinario

Retribuzione dello straordinario = ore di straordinario × paga oraria × (1 + maggiorazione). La paga oraria è lo stipendio mensile diviso per il divisore del contratto, 173 nella maggior parte dei CCNL, e la maggiorazione è la percentuale che il contratto assegna a quel tipo di straordinario.

Esempio: 1 800 € lordi, CCNL Terziario, 6 ore di straordinario feriale

  1. Paga oraria: 1 800 € ÷ 168 = 10,71 €.
  2. Maggiorazione del 15 %: 10,71 € × 1,15 = 12,32 € per ora di straordinario.
  3. Straordinario: 6 × 12,32 € = 73,93 €.
  4. Retribuzione del mese: 1 800 € + 73,93 € = 1 873,93 € lordi.

Lo stesso lavoratore con il CCNL Metalmeccanici industria: paga oraria 1 800 ÷ 173 = 10,40 €, maggiorazione del 25 % per le prime due ore della giornata e del 30 % oltre; con 6 ore distribuite su tre giorni, 2 al giorno, tutte al 25 %: 6 × 13,01 € = 78,03 €. Nel calcolatore la paga oraria si inserisce direttamente; il calcolo della paga oraria la ricava dallo stipendio.

Le maggiorazioni dei principali CCNL

Maggiorazioni per lavoro straordinario nei contratti più diffusi (valori del testo contrattuale vigente; verifica il tuo livello e le deroghe aziendali)
CCNLStraordinario feriale diurnoStraordinario notturnoStraordinario festivoFestivo notturno
Terziario, commercio e servizi15 % dalla 41ª alla 48ª ora, 20 % oltre50 %30 %50 %
Metalmeccanici industria25 % le prime 2 ore del giorno, 30 % oltre50 %55 %75 %
Metalmeccanici artigianato25 %55 %45 %—
Pubblici esercizi e turismo30 %60 %60 %75 %
Edilizia industria35 %45 %50 %60 %
Studi professionali15 % fino alla 48ª ora, 20 % oltre50 %30 %—

Le maggiorazioni non si cumulano: quando una prestazione rientra in più voci, per esempio straordinario e notturno, si applica la percentuale più alta prevista per la combinazione, non la somma. Le percentuali si calcolano sulla paga oraria del livello, comprensiva degli elementi fissi della retribuzione indicati dal contratto, e sono soggette a contributi e IRPEF come la retribuzione ordinaria. La guida sulla maggiorazione degli straordinari entra nel dettaglio di ciascun contratto.

Cosa dice la legge: 40 ore, 48 ore, 250 ore

  • Orario normale: 40 ore settimanali (art. 3 D.Lgs. 66/2003). I CCNL possono fissare un orario inferiore, e molti lo fanno: 38 o 39 ore. Lo straordinario è il lavoro oltre l’orario normale, legale o contrattuale.
  • Durata massima: 48 ore medie, straordinario compreso, su un periodo di riferimento di 4 mesi che il CCNL può estendere a 6 o 12 (art. 4). Una settimana da 50 ore è lecita se la media del periodo resta sotto 48.
  • Limite annuo: 250 ore di straordinario in assenza di disciplina contrattuale (art. 5). Lo straordinario richiede l’accordo del lavoratore salvo che il CCNL lo regoli, e deve essere computato a parte e retribuito con le maggiorazioni contrattuali; il contratto può prevedere riposi compensativi al posto della maggiorazione o in aggiunta.
  • Riposi: 11 ore consecutive ogni 24 (art. 7) e 24 ore ogni 7 giorni, di regola la domenica (art. 9), anche nelle settimane con straordinario.

Le sanzioni per il superamento dei limiti sono a carico del datore di lavoro (art. 18-bis); il lavoratore conserva in ogni caso il diritto alla retribuzione maggiorata delle ore svolte.

Banca ore, straordinario forfettizzato, supplementare

Molti contratti prevedono la banca ore: le ore oltre l’orario vengono accantonate e recuperate come riposo, mentre la sola maggiorazione viene pagata nel mese. Nel calcolatore si imposta allora il coefficiente alla sola maggiorazione, 0,15 o 0,25, per ottenere la quota in busta paga. Lo straordinario forfettizzato, un importo fisso mensile che copre un numero di ore stabilito, è lecito solo se non è inferiore a quanto spetterebbe con il calcolo analitico; confrontare le ore effettive con il forfait è il modo per verificarlo.

Nel part-time le ore oltre l’orario ridotto ma entro il tempo pieno sono lavoro supplementare, maggiorato del 15 % ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. 81/2015 in assenza di diversa previsione del CCNL ed entro il limite del 25 % delle ore settimanali concordate; lo straordinario vero e proprio inizia oltre le 40 ore. Per i quadri e i dirigenti lo straordinario non è di norma retribuito, perché l’orario non è misurabile (art. 17, c. 5).

Verificare il cedolino

Sul cedolino lo straordinario compare in una o più voci con il numero di ore e la percentuale: «straord. 15 %», «straord. nott. 50 %». Moltiplica le ore per la paga oraria del tuo livello e per 1 più la percentuale e confronta con l’importo. Se le ore sono meno di quelle del tuo foglio presenze, chiedi il dettaglio: lo straordinario deve essere computato a parte nel Libro unico del lavoro, e i crediti retributivi si prescrivono in cinque anni.

Domande frequenti

Come si calcola la paga dello straordinario?

Ore di straordinario × paga oraria × (1 + maggiorazione). Con paga oraria di 10,71 € e maggiorazione del 15 %, ogni ora di straordinario vale 12,32 € e 6 ore valgono 73,93 €. La paga oraria è lo stipendio mensile diviso per il divisore del CCNL, 173 o 168; la maggiorazione è quella del contratto.

Quanto è la maggiorazione dello straordinario?

Dipende dal contratto collettivo, non dalla legge: 15 % e 20 % nel Terziario, 25 % e 30 % nei metalmeccanici, 30 % nel turismo, 35 % nell’edilizia per lo straordinario feriale diurno. Notturno e festivo salgono fino al 50–75 %. Le percentuali non si cumulano: si applica quella prevista per la combinazione.

Quante ore di straordinario si possono fare?

Al massimo 250 ore l’anno in assenza di una diversa previsione del CCNL (art. 5 D.Lgs. 66/2003), e comunque entro una media di 48 ore settimanali, straordinario compreso, calcolata su 4 mesi. Il riposo di 11 ore tra una giornata e l’altra e quello settimanale di 24 ore restano obbligatori.

Lo straordinario è obbligatorio?

Se il CCNL lo disciplina, il datore di lavoro può richiederlo entro i limiti contrattuali e il rifiuto ingiustificato può essere sanzionato. Se il contratto collettivo non lo regola, serve l’accordo del lavoratore (art. 5, c. 3). In ogni caso restano i limiti di 250 ore annue e 48 ore medie settimanali.

Come funziona la banca ore?

Le ore oltre l’orario non vengono pagate per intero ma accantonate e recuperate come permessi retribuiti; nel mese viene liquidata di solito la sola maggiorazione, per esempio il 15 % o il 25 %. Il contratto stabilisce entro quanto tempo le ore vanno recuperate e cosa succede alle ore non godute, di norma pagate a fine periodo.

Qual è la differenza tra straordinario e supplementare?

Il lavoro supplementare riguarda il part-time: sono le ore oltre l’orario ridotto concordato ma entro le 40 ore, maggiorate del 15 % per legge salvo diversa previsione del CCNL ed entro il 25 % delle ore settimanali. Lo straordinario sono le ore oltre l’orario normale a tempo pieno, con le maggiorazioni contrattuali.

Lo straordinario è tassato di più?

No: è retribuzione ordinaria soggetta a contributi e IRPEF con le aliquote del reddito complessivo. Un mese con molto straordinario può subire una ritenuta più alta perché il conguaglio è annuale. Dal 2025 è prevista una tassazione agevolata del 5 % su alcune maggiorazioni per notturno e festivo nel turismo e nei pubblici esercizi, entro i limiti di reddito fissati dalla legge.

Il dirigente ha diritto allo straordinario?

Di norma no. L’art. 17, comma 5, del D.Lgs. 66/2003 esclude dai limiti di orario e dalla disciplina dello straordinario il personale direttivo e chi ha potere decisionale autonomo; i CCNL dei dirigenti non prevedono maggiorazioni. I quadri hanno invece diritto allo straordinario salvo diversa previsione contrattuale o forfettizzazione.

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Fonti

Verificato dalla redazione di CalcHours. I calcoli si basano sulle norme citate sotto; non sostituiscono una consulenza legale o del consulente del lavoro.

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